e tanti saluti alla lega nord
June 30, 2006 on 12:48 am | In parole | 3 Commenti - Lascia un Commentocome?
niente più migliaia di rotonde in provincia di treviso? (oramai mancavano solo gli incroci tra le mulattiere e i sentieri CAI)
niente più “4 amici in una baita a modificare la costituzione tra polenta e grappa”?
niente più cerimonie dell’acqua con il “pitale padano”? (citazione by prof.sessa)
niente più teschi sulle strade di treviso? gli immigrati potranno tornare a sedersi sulle panchine?
niente più magliette con le vignette sull’islam?
niente più migliaia di idioti in camicia verde che invadono venezia una volta ogni tot?
su chi sfogheremo i nostri sfottò? ci toccherà concentrarci seriamente su forza italia?
leggete:
Lega sotto choc/ Ferrari (ex direttore TelePadania) ad Affari: a dicembre si scioglierà. Calderoli in FI, Maroni con la sinistra
“La Lega è finita. A dicembre si scioglierà e chiuderà i battenti. Speriamo di riuscire a raccogliere i frutti di questa giusta scomparsa”. Parola di Max Ferrari, portavoce del Fronte Indipendentista, ex direttore di TelePadania espulso recentemente dal movimento, intervistato da Affari. “Ormai sono sommersi dai debiti e dalle ipoteche. Di sicuro Via Bellerio (la sede del partito, ndr) è ipotecata, come tutti i beni mobili e immobili della Lega. D’altronde, a furia di perdere le elezioni non entrano più soldi in cassa. A quanto mi risulta hanno anche spostato la sede legale del gruppo da Via Bellerio alla Camera dei Deputati”.
Secondo Ferrari “una parte consistente di senatori e onorevoli del Carroccio sono già in parola per passare in Forza Italia. Il primo è Calderoli, che da due anni è l’uomo di Berlusconi all’interno della Lega. E’ già inquadrato e finirà nel partito del Nord di Tremonti. Con lui anche Castelli, Bricolo, Gibelli, Speroni, Dario Galli e Stefano Stefani. Che sono a un passo da Forza Italia”.
E Maroni? “Una fetta minoritaria ma importante di persone garantiranno il loro sostegno al governo. Cosa che la Lega sta già facendo, perché Calderoli non è diventato vicepresidente del Senato a caso. Il movimento sta già dando un aiuto sottobanco al Senato all’Unione. Maroni aprirà un tavolo di trattativa con la sinistra, lo vedo già molto attivo con Bassanini e Bersani. Con lui non ci saranno nomi grossi, ma una serie di amministratori locali e consiglieri regionali”.
http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/ferrarilegafinita2706.html
clamorosamente riportato dal forum di scommunity, che ringrazio
[simonini] Doppia vittoria
June 27, 2006 on 10:26 am | In parole | 9 Commenti - Lascia un Commento
Vince l’italia del no alla modifica della riforma costituzionale targata calderoli e vince l’italia mondiale.
Referendum costituzionale: vince il no e vince anche al nord, vince a milano e a venezia. Una bocciatura che appartiene alla Lega. Sconfitta del delirante Bossi e non della Cdl in generale, che non è parsa mai particolarmente appasionata in merito alla riforma. Ovviamente è arrivata anche la reazione sopra le righe di un leghista, in questo caso di Speroni: «Gli italiani fanno schifo e l’Italia fa schifo perchè non vuole essere moderna. Hanno vinto quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri».
Mondiali: una partita che ha portato a livelli emotivi incredibili. Grande sofferenza per tutto il secondo tempo a causa di una espulsione. L’australia saliva sulle fasce mettendo nel mezzo palloni roventi, facendo così patire tutta la retroguardia e noi poveri spettatori. Poi, proprio alla fine, il boato di gioia nel momento di assegnazione del rigore e subito dopo nel momento di realizzazione dello stesso.
difendiamo la costituzione
June 24, 2006 on 11:43 am | In parole | 3 Commenti - Lascia un Commentodomani, votiamo NO
no perchè la nostra cotituzione è una delle più “attuali” e funzionanti al mondo
no perchè mi viene il mal di pancia a pensare ad una costituzione scritta da calderoli. con che coraggio si fa scrivere la costituzione di tutta la nazione ad un tizio che fino a due anni fa voleva la secessione?
no perchè è stata scritta in quattro giorni in una baita senza elettricità dal tizio qua sopra citato con Bossi, Tremonti, Nania, Pastore, D’Onofrio, Brancher, nel tentativo di dare quel tocco di “rustico” alla cosa, per farla apparire normale. poi la sera prendevano la mercedes ed andavano a dormire il albergo
no perchè è una proposta di modifica nata dal vino “Così il clima si scaldava - ricorda Calderoli -, il vino scorreva e anche le divergenze tra di noi venivano superate facilmente. Quelle giornate hanno aperto la strada all`accordo all`interno della maggioranza che sembrava difficile da raggiungere” (Adnkronos, 2005)
no perchè il garante ha diffidato mediaset a trasmettere in malafede pubblicità elettorali con informazioni parziali. e mediaset ha continuato a farlo
no perchè così la gente pensa che diminuendo il numero di senatori e deputati si spenda di meno. e intanto non capisce che ogni regione d0vrà spendere milioni e milioni per tirare su organi deuptati a gestire e controllare sanità, polizia
no perchè non voglio le regioni come gli stati americani, con gli “sceriffi” e le polizie locali
no perchè non voglio veder nascere nuove “regioni”. aspettiamoci la regione del bellunese, la regione delle lagune di venezia, chioggia, e marano.
andate a votare! votate no!
poi non dite che non ve l’avevo detto.
la seconda chance
June 23, 2006 on 4:45 pm | In parole | 1 Commento - Lascia un Commento
da www.repubblica.it
Il mio gol è stato merito di una giustizia divina - spiega mentre riceve il premio quale miglior giocatore della partita - Sul Materazzi giocatore potete dire quello che volete, ma sul piano umano credo di avere subito anche qualche ingiustizia”.
Il riferimento è naturalmente al suo carattere, spesso sottolineato dalla stampa. Clamoroso fu in particoalre l’episodio avvenuto due stagioni fa quando Materazzi rifilò al difensore del Siena Cirillo un pugno in faccia al termine di una sfida a San Siro. “Per questo - aggiunge - dedico questo gol a chi si trova a subire certe ingiustizie, quindi anche a De Rossi: se lo merita, lui ha sbagliato e pagherà, ma in fondo è un ragazzo di 23 anni”.
son d’accordo. non si può giudicare una persona solamente per uno (due, o tre) errori.
e non vale solo per il calcio, suvvia. poi è bello tornare a far gol.
Forza Italia (?!?)
June 22, 2006 on 10:18 pm | In parole | 1 Commento - Lascia un Commento

Italia che ha giocato all’Italiana. Migliori in campo Buffon, Cannavaro e Materazzi che ci ha fatto godere con goal e entrata eccezzionale su nedved. Grazie alla nazionale, a giulio per l’ospitalità, al nuovo monitor lcd ma soprattutto al gelato.
p.s. fassino sta demolendo berlusconi su porta a porta a riguardo del referendum costituzionale
Nuovo acquisto: Maura
June 22, 2006 on 1:56 am | In parole | 4 Commenti - Lascia un CommentoCon sommo piacere vi annuncio l’entrata in redazione di un personaggio femminile: Maura. E’ quella di destra, quella a sinistra non penso abbia bisogna di presentazioni.

bachata
June 16, 2006 on 6:52 pm | In parole | 5 Commenti - Lascia un Commentoravanando un po’ nella rete…
La bachata è nata a Santo Domingo nei primi decenni del ventesimo secolo (1900-1930), fra la povera gente e negli ambienti della prostituzione, come danza e musica di rifugio, rispetto alle durezze della vita. I testi della bachata erano storie di vita vissuta, spesso a contenuto amoroso e sessuale. Con l’accompagnamento di maracas e chitarra a tre corde, o di fisarmonica e guiro, la bachata era anche usata per le dichiarazioni ‘pubbliche’ d’amore, una specie di serenata caraibica cara ai giovani contadini di allora.
Le movenze del relativo ballo apparivano oscene e volgari: i partners stavano in permanente contatto, con i corpi l’uno contro l’altro, per tutta la durata del brano, tranne rarissime eccezioni. In tale posizione, la coppia si muoveva dondolando, marcando il quarto battito di ogni battuta musicale con equivoci colpi d’anca. Nella bachata delle origini non esistevano tante figure: si doveva stare abbracciati, perchè proprio quello voleva il ballo. Per questo motivo, la danza era invisa alla borghesia, ed era osteggiata dalle autorità. Per diversi decenni, la bachata, snobbata dalle classi dominanti e medio-alte, è riuscita a sopravvivere nelle usanze del popolo basso, che comunque vi percepiva una naturale facilità/possibilità di identificazione. Il ritmo romantico di tale musica e le connesse figure di danza conquistavano inevitabilmente le persone abituate a vivere di stenti e di speranze. L’amore, forse, serve più ai poveri che ai ricchi, non fosse altro che per la sua capacità di lenire i dolori… quando non ne generi di specifici.
ecco la storia della bachata, in versione integrale con tanto di spiegazioni su www.superballo.it, che ringrazio.
ringraziamo anche manuel e martina per il piccolo show di ieri sera.

romanzi di formazione
June 14, 2006 on 12:24 am | In parole | 1 Commento - Lascia un Commentovignetta di petrella su l’unità.it di oggi

“ogni giorno una linea”
June 13, 2006 on 3:24 pm | In parole | 3 Commenti - Lascia un CommentoLecorbusier non sapeva quello che diceva!
dai, non è vita questa, tutto il giorno a tirar linee. che palle

la bella vita
June 11, 2006 on 3:00 am | In parole | 2 Commenti - Lascia un Commentopomeriggio da vitelloni sulla nuova barca del mattia.
ore cinque aperitivo con 2 bottiglie di prosecco e una ventina di “cicchetti”
© Copyright 2005 stpeter_blog. All rights reserved.
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^


