ok, questo è un post stupido!
April 28, 2006 on 12:22 am | In parole | 6 Commenti - Lascia un CommentoDita: Pietro
Mento: pliue3trrfo9
Un dito e occhi chiusi: pietru (!)
Guancia: ,l km (poi mi si chiude la finestra)
Gomito: pòikertgrfol
Labbra: p0ie t
Naso: pietro
non barate!
stupida idea rubata dalle bacheche di dreamalot :- )
sole, mare, bici, avviare con l’alt premuto
April 25, 2006 on 11:38 pm | In parole | 5 Commenti - Lascia un Commento
località alberoni, lido di venezia, ore 16.30. questa in particolare è la diga del faro.
ho sistemato il MacMini. ringraziamo obebo per la banale ma efficacissima soluzione, mia sorella per l’apprensione e la disponibilità a mobilitare mezzo mondo “pur di non mandre in assistenza il mac”. we love you all
la superiorità dell’uomo sulla macchina
April 25, 2006 on 11:34 am | In parole | 3 Commenti - Lascia un Commentosono riuscito ad impallare anche il mio mac mini.
ora mi guarda pietosamente infastidito, con un cd incastrato dentro il lettore a caricamento automatico mentre gira a vuoto cercando un disco di avvio nel network… cosa che non ho e non ho nemmeno idea di cosa sia.
ci penserò con calma. sia mai che io debba ricorrere all’assistenza, tsè.
questa vicenda, comunque, fa tornare alla ribalta il buon vecchio billa gates… per esperienza personale, dopo almeno una mezza dozzina di sistemi operativi usati e un numero simile di personal computer, l’unico sistema operativo in mio possesso che mai ha crashato è il WindowsXP che ho sul mio portatile ASUS.
ho battuto anche MacOSX :-D
ANNUNCI RIGUARDO IL BLOG:
-ho riaperto la possibilità di aggiungere commenti ai posts :) la difesa allo spam la fa quella piccola domanda matematica che trovate sopra il campo per scrivere il commento. dovrete rispondere in modo corretto, se no il commento non verrà inviato. sono solo addizioni di due numeri sotto la ventina, tranquilli.
-sto preparando una sorpresina per il raggiungimento delle 5000 visite…
l’ossario della grande guerra
April 22, 2006 on 11:00 pm | In parole | 1 Commento - Lascia un Commentoquesto ponte del 25 aprile sta passando tale e quale alle vacanze di pasqua. sono in campagna, guido e dormo. dormo e guido. guido e dormo. ogni tanto occupo la connessione a 56k che c’è qua, ogni tanto prendo un po’ di sole. ma sopratutto guido e dormo.
mia madre è passata dal “che bene che guidi” al “non stai andando troppo veloce?”. immagino sia una delle prove da passare post-patente, quella dello stress da copilota. ma per il resto va tutto bene, in effetti corro un po’, ma sono bravino.
passo le giornate sul montello (montello: colle oblungo posizionato tra montebelluna e e nervesa della battaglia, a nord di Treviso e a sud di Conegliano) a fare su e giù per le prese (presa: strada che taglia trasversalmente il montello, numerata da est a ovest. es.: presa 1, presa2, etc.) che, oltre ad essere numerate si chiamano con i nomi dei grandi ufficiali della prima guerra mondiale. Luigi Cadorna, Umberto Sacco, Luigi Lama, e così via. se non fossi stato in macchina e mi fossi fermato ad ognuno dei cartelli di ingresso delle prese ora probabilmente potrei sostenere una tesi di storia contemporanea sulla prima guerra mondiale.
di per contro sono passato a vedere come sta, ciliegina sulla torta, il grande ossario ai caduti che svetta sulla sommità est del montello. ossario chiamato affettuosamente “deposito di zio paperone” perchè è a tutti gli effetti un grande cubo sulla sommità della collina.
visto che era chiuso mi sono accontentato di prendere una foto col cellulare.

la città ideale di urville
April 19, 2006 on 1:00 pm | In parole | 3 Commenti - Lascia un Commentoun giovane ragazzo francese, autistico, immagina, costruisce e disegna la sua città immaginaria da quando è nato.
ha iniziato a costruirla da piccolo, con i LEGO. poi ha inventato il luogo, la storia e il rapporto con gli eventi realmente accaduti, ha iniziato a disegnarla perchè camera sua non gli bastava a contenere tutta la città costruita con i mattoncini.
mi ricorda tanto moebius e un po’ parigi (la cattedrale è molto notre dame, il disegno del parco mi odora di uno dei progetti per il restauro del mercato di les halles e sullo sfondo del quartiere con la piazza circolare, che pare proprio place de la republique vedo la torre di montparnasse). sarebbe bello saper disegnare così. si può imparare senza passare per l’autismo?


Urville ha più di 150 grattacieli, 500 chiese cattoliche, 57 sinagoghe, 14 moschee e otto templi buddisti. E’ il terzo polo industriale francese, vanta una delle migliori piattaforme aeroportuali del paese con 104 milioni di passeggeri l’anno, un sincrotrone all’avanguardia e una delle reti di telecomunicazione più sviluppata d’oltralpe. La sua storia affonda le radici nel XII secolo avanti Cristo come importante insediamento fenicio, entrato presto in competizione con Cartagine nel conflitto per il controllo dei porti di Tiro e Sidone, vinto poi grazie all’appoggio di Roma. Un passato intenso che l’ha vista teatro delle guerre di religione durante il Cinquecento, piegarsi durante il crack economico del ‘29, e sopportare l’occupazione nazista che ha strenuamente combattuto grazie a una resistenza attiva e coraggiosa.
Dov’è Urville? In una delle tre isole della Provenza Insulare, proprio di fronte a Cannes. Nessuna traccia sulle cartine? Per forza, esiste solo nei disegni di Gilles Trehin, un ragazzo francese di 34 anni che la sta costruendo da quando ne aveva cinque…


immagini e testo quotato presi da repubblica.it. questo il link
il mio obbiettivo?
April 17, 2006 on 11:04 pm | In parole | 1 Commento - Lascia un Commentoessere fra 10 anni come Tripp (recitato da Matthew McConaughey) in A casa con i suoi (Failure to Launch)
sono già a buon punto comunque.
(un bel film comunque. non aspettatevi nulla. se riuscite a non aspettarvi nulla da un film è proprio il film che fa per voi)

[Fede]Lottiamo.
April 11, 2006 on 7:54 am | In parole | 1 Commento - Lascia un CommentoSpero che a Pietro vada bene questo tipo di filmato sul Blog, tanto è molto leggero. Poi, non avrà chissà quale concetto Filosofico importante di fondo, è fin troppo semplice, ma spero che comunichi a Voi come a me, un po’ di Speranza. Perché io non voglio smettere di Lottare, anche se il mio Paese va sempre peggio. Sarà che non ho niente di meglio da fare.
un momento di pausa
April 10, 2006 on 1:51 am | In parole | 1 Commento - Lascia un Commentomi scoccia interrompere il religioso sequel di post politici, ma tant’è…
chiudo la possibilità di lasciare commenti sui post, visto che sono sotto un furioso attacco di spam di commenti che includono link pornografici, pubblicità a farmaci e compagnia bella. qualche cretino deve avermi inserito in qualche spam-list o che ne so io.
purtroppo pare che le possibilità di moderazione e controllo della piattaforma che uso non riescano a limitare in modo efficente queste cose. vedremo, dai.
la cosa ovviamente mi scazza alquanto, visto che i commenti sono pura gratificzione per l’autore (oltre al contatore visite)
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